LE GRANDI STORIE: attività da proporre in classe

PERCHÉ SCEGLIERE QUESTO LIBRO
Conoscere i poemi epici significa attingere alle radici della nostra cultura, a ciò che dei modi di agire e pensare è sopravvissuto al tempo e plasma ancora oggi la visione del mondo di uomini e donne del XXI secolo. Lo spiega bene Italo Calvino nel celebre saggio Perché leggere i classici in cui sostiene che “Un classico è un libro che non ha mai finito di dire quel che ha da dire”, la sua caratteristica fondamentale non è l’essere antico, ma la sua inesauribile capacità di parlare a ciascuna generazione.
Della stessa opinione è Umberto Eco che, nel testo Elogio dei classici scrive:
“Un classico non solo ci dice come si pensava in un tempo lontano, ma ci fa scoprire perché oggi pensiamo ancora in quel modo.”
Aggiungerei che poemi come Iliade, Odissea e Eneide, spiegati a ragazze e ragazzi di oggi, svolgono un ruolo importantissimo per la loro crescita: forniscono esempi di eroismo, amicizia, fede incrollabile negli ideali, lotta per la giustizia a costo della vita. Di questi “exempla”, come li invocava Seneca già due millenni fa, abbiamo oggi un estremo bisogno. Spetta ancora una volta alla scuola e agli insegnanti farsi carico di questa missione e il libro “Le grandi storie” è stato pensato e realizzato con questo scopo.
In questo testo sono stati selezionati gli episodi più significativi e suggestivi dei poemi considerati, dall’ira di Achille, al cavallo di Troia dell’Iliade; dall’episodio di Polifemo al rientro a Itaca dell’Odissea; dal crollo di Troia alla fuga di Enea dell’Eneide. Il linguaggio è stato accuratamente adattato per l’età a cui è destinato e l’argomento presentato in modo da suscitare domande e riflessioni individuali e di gruppo.
L’invito è dunque quello di portarlo in classe e, come raccomandato anche nelle
Nuove Indicazioni 2025 per la Scuola dell’infanzia e del Primo ciclo di istruzione, di valorizzare la narrazione epica e mitologica per la sua capacità di affascinare studentesse e studenti, aiutandoli a comprendere le origini della nostra civiltà, della letteratura e dei valori universali.
QUESTO LIBRO TI SERVE PER PARLARE DI:
- Antiche civiltà
- Omero e i cantori dell’antichità
- Eroismo
- Amicizia
- Coraggio
- Invidia
- Amore
- Destino
- Odio
- Astuzia
IN CLASSE PUOI LAVORARE COSÌ:
I brani di Iliade, Odissea e Eneide selezionati nel libro “Le grandi storie” si prestano a numerose e varie attività in classe strutturate per favorire la comprensione del testo e dei valori che trasmette. Per raggiungere questi obiettivi in modo efficace e coinvolgente puoi usare:
- I GIOCHI DI PAROLE
Si ricostruisce la trama dell’episodio considerato attraverso un LIPOGRAMMA; si approfondiscono in modo divertente le caratteristiche dei personaggi con ACROSTICI e MESOSTICI; si costruiscono o si risolvono CRUCIVERBA con definizioni mirate alla comprensione dei brani proposti.
- LA DRAMMATIZZAZIONE
Si inizia costruendo i travestimenti per interpretare i diversi ruoli, è sufficiente caratterizzare i personaggi con un solo oggetto realizzato con materiali di facile reperimento come una spada e un elmo di cartone, un panno avvolto intorno al corpo per gli abiti, ecc. Preparato l’allestimento si mette in scena una breve sequenza (per esempio l’incontro tra Ulisse e Polifemo nella grotta): i bambini interpretano i ruoli recitando brevi battute e mimando le azioni per immedesimarsi nelle emozioni dei personaggi.
- IL DEBATE (SEMPLIFICATO IN BASE ALL’ETÀ DEI DESTINATARI)
L’insegnante divide la classe in due squadre per discutere una scelta etica: «Achille ha fatto bene a rifiutarsi di combattere per l’offesa ricevuta da Agamennone oppure avrebbe dovuto pensare prima ai suoi compagni?». Ogni squadra argomenta la propria posizione sostenendo una tesi. Al termine del dibattito un giudice, che può essere anche l’insegnante, pronuncia il verdetto o l’equanimità delle tesi sostenute da accusa e difesa.
- L’INTERVISTA IMMAGINARIA AI PERSONAGGI
Si lavora in coppia: un allievo/a veste i panni del “giornalista”, mentre un altro interpreta un personaggio epico, per esempio Enea in fuga da Troia.
Il giornalista pone domande come: «Cosa hai provato mentre vedevi la tua città bruciare?» o «Perché hai deciso di portare tuo padre sulle spalle?».
Il risultato può essere registrato o riportato su cartaceo.
- LA CREAZIONE DI UN PODCAST
Attraverso un lavoro di squadra, guidati dall’insegnante, si cercano materiali illustrati, si registra, si aggiungono file musicali, si procede infine al semplice montaggio. Il prodotto finale viene valorizzato ed eventualmente condiviso tramite i canali ufficiali autorizzati della scuola, rendendo gli studenti protagonisti attivi del loro apprendimento.
LE NOSTRE “PILLOLE” DI ATTIVITA’
Di seguito trovi alcuni esempi di proposte operative che puoi mettere in atto in classe, la tua creatività e la conoscenza del contesto in cui operi le renderanno ancora più efficaci e coinvolgenti. Grazie e buon lavoro!




